Un errore ancora troppo comune in officina? Sostituire il compressore ignorando il lavaggio del sistema.
Quando un compressore arriva a fine vita o subisce un guasto meccanico, rilascia nel circuito particelle metalliche, residui di teflon e olio contaminato. Tutti contaminanti che si distribuiscono lungo l’intero impianto.
Installare un componente nuovo in un sistema compromesso significa esporlo a un grippaggio precoce. Non è un difetto del ricambio: è una conseguenza del circuito contaminato!
La procedura corretta prevede sempre:
- Lavaggio completo del circuito per eliminare i contaminanti
- Sostituzione del filtro essiccatore (o accumulatore) per ripristinare la capacità di deidratazione
- Verifica o sostituzione della valvola di espansione per evitare possibili ostruzioni
- Carica ed utilizzo di olio e gas nella quantità e tipologia indicata dalla casa madre che varia da impianto a impianto
La differenza tra un intervento che dura nel tempo e uno che riporta l’auto in officina dopo poche settimane spesso sta proprio qui: nella pulizia dell’impianto.
Perché la qualità non dipende solo dal componente che si installa, ma anche dal metodo con cui si interviene sul sistema.
